Qualità d’Autore
Made in Italy

Lame

N690Co
Prodotto da Bohler-Uddeholm, rappresenta un ottimo compromesso fra doti di taglio e inossidabilità. La durezza ideale si attesta sui 58-60 HRC e si traduce il lame con un ottimo compromesso fra capacità di taglio, resistenza alle sollecitazioni e facilità di riaffilatura. E' ideale per i chiudibili per l'uso giornaliero e per i coltelli da caccia, spesso a contatto con sangue ed altre sostanze aggressive.

AISI D2
Sebbene nel gergo degli appassionati venga spesso definito “semi-inossidabile”, il contenuto di Cromo di circa il 12% conferisce al D2 una buona resistenza all'ossidazione in condizioni d'uso normali. Rispetto agli acciai inox si distingue per una superiore tenuta filo e soprattutto per la robustezza, che lo rende adatto alla costruzione di solidi strumenti da lavoro. Qaundo viene usato sui chiudibili è possibile temprarlo un pò più duro per aumentare le doti di taglio senza incorrere in fragilità.

W.Nr.1.4116 / 440A
Estremamente resistente all'ossidazione senza per questo risultare poco tagliente, questo acciaio è ottimo per i coltelli destinati al contatto con il cibo. La massima affilatura ottenibile non solo è molto buona, ma promette di durare più a lungo rispetto ad altri acciai più economici abitualmente usati nel settore cucina.

DAMASCO
Il damasco consiste nella stratificazione di lamine di differenti acciai. Una volta creato il pacchetto base, questo viene ripiegato su sé stesso varie volte. Ad ogni piegatura il numero totale di lamine raddoppia. In fase di finitura le lame vengono sottoposte all'attacco di un acido, che reagendo in modo differente con i diversi acciai crea la tipica trama.
Il damasco può essere inossidabile o ad alto tenore di carbonio. A seconda del numero di volte e del modo in cui viene ripiegato si ottengono differenti trame.

RIVESTIMENTI SUPERFICIALI

PVD
La sigla sta per Physical Vapor Deposition, ovvero deposizione fisica da fase vapore. Consiste in un trattamento di apporto superficiale in cui si procede evaporando i metalli che costituiranno lo strato di rivestimento, che vengono poi fatti depositare sulle superfici da trattare.
Il risultato finale è una copertura molto duratura, protettiva e contraddistinta da doti di aderenza assai superiori alle verniciature o alle pellicole polimeriche.

ASPIS
Sulle lame più grandi applichiamo un particolare trattamento di modifica superficiale, che ci consente di ottenere una colorazione nera opaca (conforme MIL-DTL-13924) aumentando contemporaneamente la resistenza alla corrosione.
La brunitura dell’acciaio si ottiene per immersione in idonee soluzioni ossidanti precedentemente portate in temperatura. La superficie risultante è costituita essenzialmente da ossidi, estremamente duri, con spessori intorno a 0,1 mcron.

SATINATURA
La satinatura delle nostre lame viene eseguita manualmente da personale altamente specializzato, usando apposite ruote abrasive per satinatura. Il risultato finale è quindi frutto del prezioso bagaglio artigianale di cui andiamo particolarmente fieri.

PALLINATURA
La pallinatura consiste nel trattamento a freddo delle superfici, mediante microsfere di vetro lanciate ad alta velocità. Tale procedimento aumenta la resistenza alla fatica delle superfici stesse, oltre a renderle non riflettenti. Per ottenere un risultato apprezzabile è necessario scegliere attentamente il materiale abrasivo impiegato.

STONEWASHED
Il procedimento stonewashed consiste nella vibratura del metallo all'interno di grandi recipienti contenenti specifiche pietre e graniglie abrasive. Il risultato finale è una superficie opaca, in grado di dissimulare molto bene i segni dovuti all'uso. Lo stonewashed offre scarsissimo appiglio alla ruggine ed è quindi adatto anche per acciai non così resistenti all'ossidazione.

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